E-commerce: guida completa per vendere online

E-commerce: come funziona la vendita online

E-commerce e vendita online sono fenomeni in forte crescita: i consumatori amano poter acquistare prodotti e servizi dal proprio smartphone in qualunque momento della giornata. Iniziare a vendere online è indispensabile per qualsiasi attività: il futuro del business è digitale.

Cos’è e come funziona un e-commerce?

Cosa si intende per e-commerce? La definizione più comune e utilizzata indica il commercio elettronico come “l’insieme di transazioni generate dalla compravendita di beni e servizi realizzate su Internet e l’insieme delle comunicazioni o gestione di attività commerciali tramite Internet”.

In altre parole, l’e-commerce è un modello di business che prevede la vendita online di prodotti e servizi. Ciò che differenzia realmente un negozio online da uno store fisico è l’esperienza d’acquisto: e-commerce e vendita online rivoluzionano completamente il concetto di tempo e spazio. Infatti, l’utente potrà effettuare acquisti a tutte le ore del giorno, 24 ore su 24, e in qualsiasi luogo, dal divano di casa o dalla sedia dell’ufficio.

I consumatori sono alla ricerca di un’esperienza d’acquisto continuamente rinnovata, rapida e particolarmente intuitiva. I negozi online sono la soluzione ideale: permettono di acquistare prodotti in pochi secondi dal proprio smartphone. Che si tratti di un’azienda che acquista una fornitura o di un cliente che acquista un prodotto, con un semplice click chiunque potrà effettuare l’ordine e riceverlo direttamente a casa in modo sicuro e veloce.

Ecco perché avere un e-commerce è fondamentale per qualsiasi attività: permette di essere presenti sul mercato, un mercato che si dirige sempre più velocemente verso il mondo digitale. Avere un negozio online consente di raggiungere un numero illimitato di clienti e di creare un’immagine dell’attività moderna e rinnovata, fondamentale per avere successo e per incrementare i guadagni.

Solo chi ha già un negozio fisico può aprire uno store online? No, la vera particolarità dell’e-commerce è proprio questa: non serve necessariamente gestire un punto vendita, anche chi ha un’idea imprenditoriale del tutto nuova può lanciarsi nel business digitale. Ma, proprio come accade per ogni attività imprenditoriale, avere un’idea brillante non è sufficiente. La gestione di un e-commerce non è immediata: sarà necessario adempiere agli obblighi burocratici, creare un sito semplice e intuitivo, pianificare una strategia di comunicazione e marketing efficace e pensare ai servizi di gestione ordini e logistica.

Scopriamo insieme tutto ciò che devi sapere sul mondo e-commerce.

 

Origini e diffusione del commercio elettronico nel mondo e in Italia

Quando nasce davvero l’e-commerce? Possiamo affermare che il commercio elettronico ponga le proprie radici ancor prima della diffusione di Internet, più precisamente con la nascita dell’EDI, ovvero l’Electronic Data Interchange, un sistema ideato negli anni ’70 per permettere alle aziende di trasferire documenti e informazioni in formato elettronico. Questo sistema fu creato dalle industrie di trasporto prima della nascita di Internet: i database erano privati e i costi molto elevati.

È solo negli anni ’90 che arrivano i primi veri e propri e-commerce, ovvero i siti che permettevano di acquistare prodotti e servizi in rete: più precisamente siamo tra il 1994 e il 1995, quando l’utilizzo di motori di ricerca, di browser grafici e di provider di servizi si fondono creando la rete che conosciamo tutt’ora. Tra il 1995 e il 2000 molte aziende di tutto il mondo provarono a immettersi nel tanto desiderato mercato online: ma, a causa della mancanza di esperienza, i fallimenti furono numerosi.

La storia dopo l’inizio del 2000 diventa più chiara: sempre più persone hanno accesso a Internet e vogliono fare acquisti online. È così che nel 2004 viene fondata la Payment Card Industry Security Standards Council, al fine di creare degli standard di sicurezza per i pagamenti online validi a livello globale. Di seguito, con la diffusione degli smartphone e del cosiddetto Mobile Commerce, il settore e-commerce prende il volo arrivando di fatto alla fama che oggi conosciamo. L’ultima indagine Nielsen stima che il valore globale del commercio elettronico sfiorerà i 400 miliardi di dollari nel 2022.

E in Italia? I primi dati realmente positivi arrivano nel 2008, quando viene stimata una crescita del fatturato derivante da vendite online del 42%: in un anno erano stati effettuati ben 23 milioni di ordini online in Italia. I numeri del commercio elettronico continuano a salire, grazie anche alla diffusione di smartphone e Social Network, arrivando nel 2015, secondo Confindustria Digitale, a rappresentare 6,6 punti del PIL italiano. Arriviamo ai giorni nostri con una ricerca Nielsen che negli ultimi tre anni registra un netto +15%, con un mercato online in Italia che sfiora i 25 miliardi di Euro.

 

Aprire un e-commerce normativa: tutti gli obblighi legali necessari

Come aprire un e-commerce? Come per ogni attività, il punto di partenza è l’adempimento dei doveri legali e degli obblighi giuridici. Ecco quali sono le principali pratiche legali da svolgere obbligatoriamente prima di avviare un negozio online:

  • Aprire una P.IVA (se non ne possiedi già una);
  • Iscriversi alla Camera di Commercio e allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di residenza;
  • Effettuare la segnalazione di inizio attività al Comune di residenza;
  • Verificare l’unicità e la disponibilità del nome scelto (se si tratta di una nuova attività);
  • Verificare l’unicità e la disponibilità del dominio scelto;
  • Garantirsi la proprietà dei diritti d’autore per tutti i contenuti del sito;
  • Inserire obbligatoriamente all’interno del sito e-commerce i seguenti dati:
  1. Nome o ragione sociale;
  2. Sede legale dell’attività o domicilio;
  3. Informazioni di contatto dell’attività;
  4. Iscrizione al Registro delle Imprese;
  5. Numero di P.IVA;
  6. Estremi delle licenze necessarie per il commercio elettronico;
  7. Titolo professionale o iscrizione agli albi.

Scopri quali sono tutte le normative da considerare prima di avviare un negozio online. Leggi l’articolo Aprire un ecommerce normativa: le principali regole da conoscere

 

Come aprire un e-commerce: creare il sito con piattaforme open source o proprietarie?

Per aprire un e-commerce da zero è necessario creare il sito vero e proprio. Per farlo esistono diverse modalità, ognuna caratterizzata da costi differenti. Scopriamo insieme quali sono tutte le possibilità per creare il tuo e-commerce e iniziare a vendere online:

  1. Piattaforme open source

Le piattaforme open source sono tool online ad accesso gratuito: sono la soluzione ideale per piccole realtà poco pratiche con il mondo e-commerce. La particolarità di queste piattaforme è il codice sorgente aperto e modificabile a piacere. Questi tool consentono di creare negozi online in modo intuitivo, senza il bisogno di rivolgersi a terze parti quali programmatori o web agency. La maggior parte delle volte queste piattaforme presentano dei template standard personalizzabili: in questo modo la struttura dell’e-commerce sarà immediata e semplice, ma tutta la parte di web design potrà essere interamente modificata. In genere, queste piattaforme dispongono di un servizio di assistenza valido in grado di fornire aiuto 24 ore su 24.

  1. Piattaforme pay per use

A differenza delle piattaforme open source, quelle pay per use permettono di creare negozi online in modalità As a Service, ovvero a pagamento. Generalmente si tratta di un costo di noleggio annuale o mensile. Il valore aggiunto è l’offerta di un pacchetto servizi più completo e già pronto, in grado di alleggerire notevolmente il lavoro di progettazione e modifica di chi gestisce l’e-commerce.

  1. Sito web di proprietà

Un’altra alternativa per creare un e-commerce è rivolgersi a un programmatore o a una web agency per sviluppare un sito online completamente personalizzato. Il sito sarà creato ex novo, andando direttamente a modificare il codice HTML delle pagine online. Il negozio online potrà essere progettato su misura, rispecchiando a pieno tutte le caratteristiche dell’attività. In questo modo la personalizzazione sarà totale, sia a livello grafico che strutturale. I costi di questo servizio risultano indubbiamente più elevati rispetto a quelli di una piattaforma open source.

  1. Marketplace

Per vendere online non è sempre necessario realizzare un sito web. Infatti, molte attività scelgono di rivolgersi ai Marketplace, ovvero dei portali e-commerce che permettono di vendere i tuoi prodotti al loro interno. Stiamo parlando di colossi come Amazon o eBay, in grado di consentire la vendita autorizzata semplicemente creando un profilo venditore in modo gratuito o con una piccola fee.

Scopri come aprire un e-commerce con un tool open source. Leggi l’articolo Aprire un negozio online: 10 piattaforme tra cui scegliere

 

Visibilità del sito e-commerce: come portare traffico?

Il mercato digitale è quello più apprezzato dagli utenti: permette a ogni attività di raggiungere potenziali clienti in tutto il mondo e in qualsiasi momento. Partendo da questo presupposto, non è difficile capire che il mercato online è infinitamente ricco di competitor: la concorrenza è globale, tutte le aziende del settore risultano competitor poiché, proprio come la tua, sono presenti online.

Come vincere la concorrenza? È necessario farsi trovare dai clienti. Un negozio ben organizzato, ma poco visibile non avrà alcun risultato positivo online. Per questo rendersi reperibili e visibili per gli utenti è il vero trucco per avere successo. Bisogna acquisire traffico, risultare interessanti e convincere i potenziali clienti a scegliere proprio il tuo e-commerce. Come fare?

Per attirare traffico qualificato verso il negozio online, dovresti pianificare una strategia di comunicazione e marketing multicanale. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Ottimizza tutte le pagine del tuo sito, soprattutto le schede prodotto, in ottica SEO

L’ottimizzazione dei contenuti aiuterà il sito a rendersi più visibile. Sarà necessario svolgere una ricerca delle parole chiave che desideri associare ai tuoi prodotti. Una volta definite le keyword, sarà necessario inserirle all’interno delle pagine del sito. Le piattaforme open source presentano semplici plug-in in grado di aiutarti con l’ottimizzazione dei contenuti. Ricorda: i contenuti sono importanti, devono essere interessanti e di valore poiché i motori di ricerca valutano positivamente contenuti originali e non ripetitivi.

Il blog è un canale ottimo per attirare traffico qualificato verso il sito. Aiuterà i clienti a riconoscere il tuo marchio, a renderti autorevole e riconoscibile. Come gestire il blog aziendale? Definisci un piano editoriale periodico: pubblica contenuti rilevanti per i tuoi potenziali clienti, cerca di rispondere nel modo migliore a tutte le loro domande più frequenti. Ogni contenuto avrà una keyword di riferimento: riuscendo a posizionare il tuo articolo nelle prime pagine del motore di ricerca darai automaticamente maggiore visibilità al tuo e-commerce.

  • Utilizza i Social Network

Anche i Social Network sono ottimi canali per portare traffico qualificato verso il tuo e-commerce. Condividendo contenuti multimediali e post interattivi sui Social, potrai far conoscere il tuo marchio e reindirizzare gli utenti sul sito web. È sempre consigliato inserire all’interno del sito i link verso i canali Social: la comunicazione migliore è quella multicanale. Ricorda: ogni Social ha le sue regole di comunicazione. Potresti utilizzare Facebook per condividere notizie mainstream, Pinterest per valorizzare visivamente i tuoi prodotti e Instagram per creare dirette e storie finalizzate a rafforzare il rapporto con i clienti.

  • Utilizza Google Ads e annunci sponsorizzati

Google è un ottimo alleato per valorizzare il tuo sito web. Infatti, consente di creare campagne a pagamento in grado di indirizzare gli utenti verso l’e-commerce. Basterà utilizzare Google Ads per creare annunci basati su keyword specifiche e un pubblico targettizzato. Grazie a questa funzionalità gli utenti che cercheranno quelle specifiche parole chiave vedranno come primi risultati i tuoi annunci, cliccando il link diretto verso il tuo e-commerce.

  • Utilizza l’Email marketing

Anche l’E-mail marketing è un prezioso alleato per valorizzare il tuo negozio online. Infatti, potrai inviare a tutti i clienti iscritti alla newsletter comunicazioni promozionali, sconti flash e coupon personalizzati da spendere esclusivamente sul tuo e-commerce.

Ricorda che il modo migliore per attirare traffico qualificato verso il tuo negozio online è mettere in pratica tutti questi accorgimenti: il mix di più canali di comunicazione è la scelta più efficace per dare visibilità al negozio e credibilità al marchio.

 

E-commerce User Experience: come assicurare la migliore esperienza d’acquisto ai tuoi clienti

Un e-commerce vincente deve essere semplice e intuitivo: l’utente deve poter trovare ciò che cerca e concludere i propri acquisti in pochi click, senza particolari problematiche. La User Experience deve essere il cardine di ogni attività: il cliente deve sempre essere soddisfatto della propria esperienza di navigazione e acquisto. Ecco alcuni suggerimenti utili:

  • Scegli un template responsive per il tuo sito: è importante che la grafica e l’usabilità siano ottime sui dispositivi mobile. Infatti, la maggior parte degli acquisti online viene attualmente effettuata proprio da tablet e smartphone;
  • Dividi tutti i prodotti in categorie: in questo modo sarà molto più semplice per l’utente trovare ciò di cui ha bisogno;
  • Inserisci i filtri per ordinare i prodotti in base al prezzo, alle recensioni, al colore, etc.: anche questo accorgimento aiuterà l’utente nella sua ricerca permettendogli di risparmiare tempo;
  • Assicurati di garantire un buon servizio di assistenza: l’ideale sarebbe inserire un servizio Customer Care via chat attivo 24 ore su 24. In questo modo l’utente potrà ricevere le informazioni di cui ha bisogno in ogni momento. Un’idea interessante potrebbe essere utilizzare dei Facebook chatbot: sistemi di intelligenza artificiale impostati per rispondere in modo esaustivo a tutte le domande più frequenti degli utenti;
  • Inserisci una barra di ricerca per facilitare l’utente nella propria ricerca all’interno del sito;
  • Tieni sempre aggiornato il cliente, soprattutto in alcuni momenti essenziali: invia email per ricordare carrelli abbandonati, conferme d’ordine e avvisi di spedizione;
  • Permetti all’utente di utilizzare il suo metodo di pagamento preferito: il tuo e-commerce dovrebbe consentire ai clienti di pagare con carta di credito, e-wallet, contrassegno o ritirare la merce in negozio. In questo modo il cliente sceglierà l’alternativa più comoda. Tutte le soluzioni di pagamento devono essere sicure: la sicurezza dei pagamenti definisce la vera affidabilità dei siti e-commerce;
  • Consenti al cliente di rendere l’articolo in caso di problematiche e di ricevere il rimborso in modo semplice e veloce.

 

Come scegliere i prezzi e come funzionano i motori di comparazione prezzi

Il prezzo dei propri prodotti è un fattore indispensabile per avere successo online. Infatti, circa il 90% degli acquirenti dedica circa 10 minuti del proprio tempo per confrontare i prezzi degli articoli online e decidere su quale piattaforma acquistare. Come si fa a scegliere il prezzo giusto per i prodotti e-commerce?

Generalmente dovrai tenere conto di due variabili:

  • Il costo dei tuoi prodotti: è importante avere un guadagno, anche se minimo. Sommando le spese che dovrai affrontare per vendere un prodotto (produzione, spedizione, strategie di marketing), potresti impostare un prezzo che ti consenta di avere un minimo guadagno su ogni prodotto che vendi;
  • I prezzi della concorrenza: è importante analizzare i prezzi della concorrenza per definire i tuoi, i clienti lo faranno sempre. Per questo, svolgere un’attenta analisi di mercato ti aiuterà a definire prezzi competitivi online.

E i comparatori di prezzo online? Sono utili? Si tratta di motori di ricerca finalizzati esclusivamente al confronto prezzi, tra i più noti ci sono Trovaprezzi e Kelkoo. Gli utenti utilizzano spesso questi strumenti per velocizzare la ricerca dell’offerta più conveniente. Per questo è consigliato prendere in considerazione questi strumenti: portano traffico al tuo sito e ti aiutano a vendere di più.

 

Logistica e e-commerce: l’importanza della spedizione

La logistica è un altro fattore di vitale importanza quando si parla di vendita online. Esistono due modelli di spedizione applicabili all’e-commerce:

  1. Tradizionale: il cliente acquista un prodotto e il venditore effettua la spedizione direttamente dal suo magazzino;
  2. Dropshipping: il cliente acquista un prodotto che il venditore non possiede fisicamente nel suo magazzino. In questo caso il negozio online è un sito vetrina nel quale sono semplicemente esposti i prodotti. Il venditore vende i prodotti forniti da un’azienda dropshipper (fornitrice): non possiede un magazzino. Il funzionamento è semplice: il cliente acquista all’interno dell’e-commerce, il venditore riceve l’ordine e lo comunica all’azienda fornitrice e quest’ultima si occupa di spedizione e recapito al cliente finale.

La spedizione è un tassello fondamentale della Customer Satisfaction: un prodotto recapitato velocemente e in ottime condizioni è sempre apprezzato dai clienti. Per questo è indispensabile indicare sempre i tempi di spedizione dei propri prodotti. I tempi indicati dovranno essere veritieri: i clienti non amano ricevere la merce in ritardo. Il packaging dovrà essere curato: il prodotto deve sempre arrivare in ottime condizioni. I costi di spedizione dovranno essere adeguati a quelli del mercato. Ricorda: è importante assicurare al cliente un servizio di live tracking. In questo modo l’utente potrà monitorare la spedizione in prima persona.

Quale servizio di spedizione scegliere? Scopriamo insieme quali sono i corrieri maggiormente utilizzati in Italia per consegnare prodotti acquistati online:

  • DHL

DHL è un servizio internazionale, presente in 220 Paesi con 380.000 impiegati. Sono rapidi, puntuali e affidabili. Hanno tariffe abbastanza elevate rispetto ai competitor, giustificate dalla rapidità e dalla precisione dei servizi. Le tempistiche sono rapide rispetto a quelle presenti sul mercato: si parla di 1-4 giorni lavorativi, con funzionalità personalizzazione di consegna.

  • UPS

UPS è un servizio di spedizione affidabile e sicuro, molto utilizzato a livello internazionale. Sono attenti alle consegne e alla merce e sono particolarmente efficaci nel servizio di personalizzazione della consegna. Hanno tariffe particolarmente elevate, giustificate dalla velocità di spedizione anche a livello internazionale (massimo 3 giorni).

  • TNT

TNT è un corriere internazionale veloce e puntuale. Garantisce una buona qualità: è veloce e sicuro. Ha tariffe di fascia media: è un ottimo compromesso tra qualità e prezzo, accessibile anche per chi vende online da poco. Tutti i pacchi vengono consegnati in 1-4 giorni lavorativi.

  • GLS

GLS è un corriere francese, infatti opera in Italia con distaccamenti in franchising. È noto per le sue tariffe economiche, accessibili a chiunque. Le tempistiche non sono tra le più rapide, sono di 2-4 giorni lavorativi, ma il servizio di programmazione delle consegne è molto efficiente.

  • BRT

BRT è il nuovo nome di Bartolini, corriere molto presente in Italia con 180 filiali. La sua particolarità è che consegna esclusivamente con servizio camionistico. Ha tariffe vantaggiose e molto economiche, personalizzabili in base ai tempi di consegna. Le consegne sono rapide, circa 24-48 ore. Una particolarità: sono molto efficienti anche nella risoluzione dei problemi.

  • SDA

SDA è un corriere che fa parte del gruppo Poste Italiane ed è presente su tutto il territorio nazionale. Hanno tariffe molto economiche, soprattutto per chi spedisce pacchi di piccole dimensioni. Non offrono una grande personalizzazione di consegna, ma hanno un buon Customer care. Le tempistiche di consegna sono di 24-48 ore.

 

E-commerce vantaggi e svantaggi per le aziende 

Quali sono i principali vantaggi per chi decide di avviare un’attività di vendita online?

  1. Un e-commerce è sempre aperto: permette ai clienti di effettuare acquisti in qualsiasi momento;
  2. Con un negozio online raggiungi clienti in tutto il mondo: la rete è una connessione globale. Per questo, anche se il tuo negozio fisico si trova in Italia, con un e-commerce potrai raggiungere clienti in ogni parte del mondo;
  3. Aprire un negozio online ha costi favorevoli: avviare un e-commerce online risulta più economico rispetto a un classico store fisico. Infatti, le spese per realizzare un sito non sono paragonabili a quelle per un affitto o per l’acquisto di un locale. Se poi si pensa al dropshipping, l’unica spesa per il venditore sarà legata alla realizzazione del sito, poiché anche i costi di gestione magazzino e logistica verranno gestiti da fornitori esterni.

Ci sono possibili svantaggi? In realtà esistono alcune insidie da cui guardarsi anche per chi decide di vendere online. Infatti, quando si apre un negozio online è indispensabile definire una vera e propria strategia d’azione. La concorrenza è molto elevata e per questo è importante precisare un piano attività e investimenti in grado di valorizzare il sito. Quando si parla di e-commerce è facile commettere errori negli investimenti: per questo è sempre consigliato rivolgersi a professionisti in grado di indirizzare le risorse economiche verso i giusti canali di comunicazione. Ricorda: anche il sito più dettagliato e perfetto risulta inefficace quando non è visibile sui motori di ricerca.

 

Pagamenti e-commerce: l’importanza della sicurezza nei pagamenti e nel check-out

Quando si parla di e-commerce e vendita online la sicurezza è un fattore davvero fondamentale. Infatti, sono numerosi gli hacker online che tentano quotidianamente di violare i protocolli di sicurezza, tentando di impadronirsi in modo illecito dei dati sensibili e di pagamento degli utenti. Per questo, soprattutto nella fase di check-out, è fondamentale scegliere servizi di pagamento e-commerce completamente sicuri affidandosi a professionisti del settore.

Una valida soluzione per incassare pagamenti online in modo semplice, veloce e sicuro è quella fornita da Axepta BNP Paribas, leader nel settore pagamenti innovativi: stiamo parlando di pHey!, il nuovo sistema di pagamento ecommerce pensato appositamente per chi gestisce un negozio online. pHey! consente di ricevere pagamenti da remoto in modo sicuro e, allo stesso tempo, di migliorare l’esperienza di acquisto dei clienti.

La soluzione di pagamento e-commerce pensata da Axepta mette al primo posto sicurezza e User Experience, trasformando il check-out in un processo intuitivo, personalizzato, sicuro e particolarmente veloce. Infatti, la pagina di pagamento sarà completamente criptata e sicura secondo le norme di sicurezza Axepta e si adatterà al meglio a qualsiasi dispositivo, desktop o mobile. Inoltre, per migliorare ulteriormente l’esperienza dei consumatori, pHey! di Axepta consente all’utente di scegliere il suo metodo di pagamento preferito. In questo modo l’acquirente potrà scegliere se pagare con carta di credito, e-wallet o contrassegno in base alle proprie preferenze.

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2020-04-16T10:29:41+02:00 16 Aprile 2020|Apri una nuova attività, Fai crescere il tuo business|