Bonifico estero: come funziona, tempi e costi

Bonifico estero: cos’è, come avviene, quali sono i costi e quanto tempo richiede

Grazie alla solida rete di connessione esistente tra le banche in tutto il mondo, effettuare un bonifico estero risulta un’operazione economica e immediata. Soprattutto per le aziende, trasferire denaro all’estero in modo semplice risulta indispensabile per espandere il proprio giro d’affari.

Cos’è un bonifico estero? Una procedura utilizzata nel sistema interbancario al fine di trasferire denaro da un Paese ad un altro. I bonifici esteri costituiscono le fondamenta di un sistema finanziario dinamico, attivo e funzionante a livello globale. Un bonifico internazionale si può effettuare in banca, online o semplicemente utilizzando l’App del proprio Istituto bancario. La maggior parte degli utenti, infatti, preferisce effettuare bonifici online o via App.

Soprattutto per piccole e medie imprese, effettuare bonifici all’estero con procedure snelle e semplici può rivelarsi fondamentale. L’internazionalizzazione PMI è, infatti, una priorità per molte realtà aziendali. Sviluppare il proprio mercato all’estero è indispensabile, ma poter garantire procedure di pagamento efficienti ai propri clienti o ai propri fornitori extra-confine lo è di più!

Esistono due metodi di trasferimento di denaro all’estero. Entrambi hanno lo scopo di superare le barriere geografiche garantendo pagamenti dinamici e senza interruzioni. Scopriamo quali sono:

  1. SEPA, acronimo di Single Europe Payments Area, ovvero un sistema che permette di effettuare bonifici a livello Europeo in modo economico e rapido. I bonifici SEPA, infatti, si effettuano con la stessa convenienza e semplicità di quelli nazionali.
  1. SWIFT (o extra SEPA), acronimo di Society for Worldwide InterBank Financial Telecommunication, ovvero un sistema di telecomunicazioni tra banche che permette di effettuare bonifici a livello extra-continentale in modo sicuro e semplice.

Scopriamo come eseguire un bonifico SEPA e non SEPA, quali sono i costi di un bonifico estero e quali le tempistiche necessarie per il trasferimento effettivo del denaro.

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Bonifico estero SEPA: cos’è e come funziona

Il bonifico estero SEPA viene utilizzato come metodo di trasferimento di denaro all’interno dell’omonima area, ovvero la Single Europe Payments Area. Attualmente sono 34 i Paesi aderenti al regolamento SEPA, di cui:

  • 19 Paesi europei che utilizzano l’Euro come valuta nazionale;
  • 9 Paesi europei che non utilizzano l’Euro come moneta nazionale, ma effettuano pagamenti in Euro;
  • 8 Paesi esterni all’UE, ma aderenti all’European Economic Area (Islanda, Norvegia, Principato di Monaco, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, San Marino e Città del Vaticano).

I trasferimenti SEPA sono pensati per conformare tutti i pagamenti digitali in Euro, fornendo a mittente e beneficiario del bonifico un servizio comodo con condizioni economiche vantaggiose. In particolar modo per le aziende, poter garantire a clienti e fornitori dei pagamenti economici e vantaggiosi in area europea si rivela fondamentale. Tutti i Paesi facenti parte dell’area SEPA sono soggetti al regolamento “SEPA Credit Transfer Scheme Rulebook” e, come tali, devono rispettarlo rigidamente.

Per quanto riguarda l’esecuzione, il bonifico SEPA non presenta particolari differenze rispetto ai bonifici nazionali. Infatti, il network di comunicazione presente tra le banche dell’area SEPA permette operazioni rapide e particolarmente economiche.

Come fare un bonifico SEPA? Semplice. Il bonifico SEPA si può effettuare da sportello bancario o da servizi home banking. Qualora l’operazione venisse svolta da sportello, il mittente dovrà portare con sé un documento di identità. Per eseguire un bonifico estero online, sarà necessario essere registrati ai servizi di home banking del proprio Istituto bancario.

Per effettuare il bonifico sarà fondamentale, in primo luogo, inserire i seguenti dati relativi al mittente:

  • Nome e cognome;
  • Codice fiscale;
  • Ragione sociale o P.IVA (se presenti);
  • Importo;
  • Causale, ovvero la motivazione per la quale si esegue il bonifico;
  • Codice IBAN, ovvero un codice composto da 27 caratteri alfanumerici. Include la sigla del Paese nel quale il conto è stato creato e il numero identificativo del conto corrente;
  • Codice SWIFT o BIC (se richiesto), ovvero il Bank Identifier Code. È composto da 8-11 caratteri: i primi 4 caratteri si riferiscono all’Istituto bancario all’interno del quale è stato aperto il conto, i restanti a nazione e città di riferimento.

Di seguito, andranno inseriti i dati del destinatario:

  • Nome e cognome;
  • Ragione sociale o P.IVA (se presenti);
  • Codice IBAN;
  • Codice BIC (se richiesto).

Infine, è richiesto l’inserimento della data di esecuzione dell’operazione bancaria.

 

Bonifico estero SEPA: tempi e costi

Per quanto riguarda la tempistica, il bonifico SEPA è particolarmente celere. Infatti, il collegamento diretto tra le banche dell’area economica europea, consente trasferimenti immediati. Di conseguenza il beneficiario riceverà l’importo in circa 1-2 giorni lavorativi.

Anche i costi rappresentano un vantaggio per gli utenti: il bonifico SEPA è gratuito sia per il mittente che per il destinatario, proprio come un normale bonifico nazionale. Tuttavia, alcune banche applicano dei minimi costi di commissione a queste operazioni. Per questo, prima di effettuare un bonifico all’estero, è sempre consigliato chiedere informazioni riguardo ai costi delle operazioni al proprio Istituto bancario. Nei bonifici SEPA, in caso di spese di commissione, il beneficiario pagherà le spese della banca ricevente, mentre il mittente sosterrà le commissioni della banca ordinante.

Infine, il bonifico SEPA è senza dubbio vantaggioso per mittente e beneficiario poiché non esistono limiti di importo e il trasferimento avviene in Euro, senza alcun cambio di valuta. Anche questa caratteristica delle operazioni economiche SEPA si rivela essenziale in ambito business. La comodità di non dover cambiare valuta e di non avere importi limite è prioritaria per aziende e imprese che si trovano spesso a dover effettuare e ricevere pagamenti di importi significativi.

 

Bonifico internazionale extra SEPA: cos’è e come funziona

La maggior parte dei bonifici esterni all’area SEPA, avviene tramite il network di messaggistica SWIFT. Questo sistema di telecomunicazioni è utilizzato da più di 10.000 banche in più di 200 Paesi. Permette alle banche di tutto il mondo di inviare e ricevere informazioni relative ai pagamenti in modo sicuro e semplice. Gli standard di sicurezza utilizzati dal sistema sono massimi al fine di garantire un’adeguata protezione agli utenti. SWIFT, a differenza del sistema SEPA, è utilizzato per trasferimenti di denaro senza confini geografici e in varie valute.

Come fare un bonifico non SEPA? Anche in questo caso sarà possibile eseguire il bonifico da sportello bancario o da home banking. Nel caso in cui l’operazione venisse svolta da sportello, il mittente dovrà avere con sé un documento di identità. Per eseguire il bonifico sarà necessario inserire, come per il bonifico SEPA, i seguenti dati relativi al mittente:

  • Nome e cognome;
  • Codice fiscale;
  • Ragione sociale o P.IVA (se presenti);
  • Importo;
  • Causale;
  • Codice IBAN;
  • Codice BIC.

In seguito, andranno inseriti i dati del destinatario:

  • Nome e cognome;
  • Ragione sociale o P.IVA (se presenti);
  • Indicazione valuta;
  • Numero del conto (non in tutti i paesi è utilizzato il codice IBAN);
  • Codice BIC.

Infine, sarà necessario inserire – all’interno dello spazio dedicato – una delle seguenti diciture, corrispondenti a tre diverse modalità di trasferimento:

  1. OUR, se il mittente desidera pagare le spese di commissione sia della banca nazionale che della banca estera. In questo caso tutte le spese di commissione saranno attribuite al mittente in un addebito successivo all’emissione del bonifico;
  2. BEN, se il mittente desidera far pagare le spese di commissione unicamente al beneficiario (sia quelle richieste dalla banca dell’ordinante sia quelle richieste dalla banca del ricevente). In questo caso l’importo del bonifico arriverà al destinatario già privato di tutte le spese di commissione;
  3. SHA, se mittente e destinatario desiderano dividere il pagamento delle spese di commissione. Il beneficiario sostiene le spese di commissione previste dalla banca estera, mentre il mittente paga le commissioni della propria banca nazionale (solitamente di circa 10-20 Euro).

 

Bonifico internazionale extra SEPA: tempi e costi

Le tempistiche di invio e ricezione di un bonifico estero non SEPA dipendono dai rapporti commerciali che esistono tra banca del mittente e banca del beneficiario. Possono verificarsi due situazioni:

  1. Banche con relazione diretta

Quando esiste un rapporto commerciale tra le due banche, si può parlare di relazione diretta. In questo caso la banca del mittente invierà una richiesta di trasferimento alla banca del destinatario mediante il sistema di messaggistica SWIFT. La comunicazione diretta tra i due Istituti bancari implica tempi di trasferimento brevi e commissioni minime. Il bonifico verrà, infatti, eseguito in breve tempo e senza richiedere particolari operazioni straordinarie. In questo caso le tempistiche sono di 3-4 giorni lavorativi.

  1. Banche con relazione non diretta

In questo caso, tra la banca del mittente e del beneficiario non esiste un rapporto commerciale. Di conseguenza è necessario l’intervento di una terza banca, chiamata banca intermediaria, che abbia rapporti commerciali con entrambe. L’intervento di una terza realtà rallenta inevitabilmente le operazioni: i costi di commissione si alzano e le tempistiche aumentano. Si parla, infatti, di 5-7 giorni lavorativi per la ricezione di un bonifico estero. In alcuni casi è necessario l’intervento di più di una banca intermediaria con conseguente aumento ulteriore di tempi e costi.

Per quanto riguarda le spese, effettuare un bonifico estero non SEPA presenta tre tipologie di commissioni:

  1. Commissione fissa, ovvero un importo determinato dalla banca del mittente che oscilla tra i 10 e i 15 Euro;
  2. Commissione variabile, una cifra espressa in percentuale che varia in base all’importo da trasferire;
  3. Maggiorazione sul tasso di cambio valuta, ovvero una percentuale che la banca aggiunge al normale tasso di cambio presente sul mercato.

Il costo del bonifico varia anche in base alle modalità di trasferimento scelte dal mittente: come già affermato, le opzioni OUR, BEN e SHA suddividono in modo differente le commissioni tra mittente e destinatario.

Infine, alcuni Istituti bancari prevedono una tassa di ricezione per i bonifici esteri in entrata: questa spesa, se esistente, sarà a carico esclusivamente del beneficiario.

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2019-07-31T17:02:01+02:00 6 Agosto 2019|Fai quadrare i conti, Pagamenti online|