Ecco come aprire un negozio online franchising

Nel 2017, in Italia, la diffusione degli acquisti online ha raggiunto quasi il 90 per cento e tre aziende su quattro hanno la possibilità di commercializzare online i loro prodotti. Questi numeri dimostrano che aprire un negozio online franchising può rappresentare una buona occasione.

I margini di crescita ci sono, ma con tanto lavoro, considerando che solo un’azienda su dieci riceve ordini online.

Per aprire un negozio online franchising c’è da seguire un iter diverso rispetto all’apertura di un’attività in franchising fisica. Entrambi gli ambiti necessitano di un’idea, presumibilmente di successo, sugli ambiti e sulla categoria merceologica da commercializzare.

Per aprire un negozio online franchising sono sempre valide le buone regole per la stesura del contratto di franchising di settore, così come il rapporto tra i ruoli, ovvero tra l’affiliante (azienda o produttore di beni e servizi) e l’affiliato (ditta individuale o gruppo di imprenditori).
Anche dal punto di vista dei vincoli restano invariate le voci relative ai costi a carico dell’affiliato, alle royalty che l’affiliato dovrà corrispondere all’affiliate, ai prezzi dei prodotti stabiliti dai listini dei beni e dei servizi, alle spese di gestione, alle spese di registrazione del contratto, alla regolamentazione delle visite e dei controlli periodici effettuati dall’affiliante presso il punto vendita, alla durata della concessione e alla definizione delle regole su eventuali modifiche contrattuali.

Chi decide di aprire un negozio online franchising deve anche tenere in considerazione le tipologie di franchising da scegliere, ovvero un franchising di distribuzione (l’azienda che concede il diritto di commercializzazione ha anche la funzione di centrale per l’acquisto di beni e prodotti), franchising di produzione (l’azienda produce beni e prodotti e li distribuisce sfruttando la rete di affiliati).

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Aprire un negozio online franchising: i primi 3 passaggi da seguire

  • Individuare il settore di vendita
    Scegliere la società di franchising a cui affidarsi e, di conseguenza, determinare i prodotti o i servizi da commercializzare, è essenziale per poter costruire la propria strategia di vendita, il livello di concorrenza, gli sviluppi futuri e le potenzialità.
  • Scegliere il nome di dominio
    Il secondo passaggio da attuare è l’individuazione di un nome relativo all’attività e l’acquisto di un dominio coerente. Il nome a dominio dovrà essere facile da ricordare ed in grado di identificare immediatamente l’attività di franchising.
  • Comprare un hosting
    L’acquisto di un hosting, ovvero di un servizio di rete destinato ad ospitare il sito web dell’attività di franchising, per renderlo accessibile, non è da trascurare. È necessario comprare un hosting compatibile con la piattaforma selezionata per la gestione dell’e-commerce.

 

Aprire un negozio online franchising: quali piattaforme usare?

Un negozio online di franchising è un e-commerce a tutti gli effetti, pertanto la scelta della piattaforma è essenziale in quanto incide sulla navigabilità del sito da parte degli utenti e sull’usabilità di chi deve aggiornare prodotti, schede prodotti, magazzino virtuale.

Le principali piattaforme e-commerce per aprire un negozio online, in versione gratuita o con upgrade a pagamento, sono, Prestashop, Magento e WordPress. Quest’ultima piattaforma, non nativa per l’e-commerce, ma maggiormente focalizzata sul settore editoriale, grazie ad una serie di plugin dedicati può diventare un e-commerce perfettamente funzionante e facilmente gestibile anche da parte dei meno esperti.

 

Aprire un negozio online franchising: il magazzino

Dopo aver aperto una partita IVA o costituito una società ottemperando alle comuni norme del settore c’è un aspetto, di tipo organizzativo, da tenere in considerazione: la spedizione dei prodotti.
In assenza di un negozio di franchising fisico, dopo aver realizzato il sito web, in alcuni casi è necessario avere a disposizione uno spazio fisico in cui stoccare la merce da spedire e stipulare un contratto con un corriere che si occuperà della spedizione dei prodotti. Una situazione, questa, che necessita di un investimento maggiore.
In alternativa, molti affilianti – già dotati di un magazzino per la movimentazione dei prodotti – propongono per i loro affiliati un servizio di drop shipping. Il drop shipping è un modello di vendita grazie al quale il venditore vende un prodotto ad un utente finale, senza possederlo materialmente nel proprio magazzino. In sostanza l’azienda produttrice spedirà i prodotti direttamente ai clienti dell’affiliato.

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2018-07-04T18:18:45+02:00 4 Luglio 2018|Apri una nuova attività|