Visual merchandising: come attirare l’attenzione dei clienti?

Visual merchandising: cos’è, come funziona e quali sono le tecniche per avere successo

Il Visual merchandising è una disciplina indispensabile in ottica marketing e comunicazione: infatti, è utile per creare un rapporto diretto tra consumatore e prodotto e aumentare la redditività di quest’ultimo.

Qual è il significato del termine Visual merchandising? Letteralmente visualizzazione della merce, questa disciplina è l’insieme di operazioni che collocano il prodotto all’interno del punto vendita con il fine di aumentare le vendite creando stimoli sensoriali nei consumatori.

In altre parole, il Visual merchandising è una vera e propria strategia di comunicazione il cui fine è ottimizzare la redditività di un prodotto mediante lo studio della miglior esposizione e presentazione possibile.

Sistema espositivo, ambientazione, grafica, illuminazione e posizionamento: questi sono gli aspetti da ottimizzare mediante l’utilizzo di un linguaggio commerciale creativo e originale, in grado di attirare a prima vista l’attenzione del consumatore.

Perché il Visual Merchandising è così importante? Perché è lo strumento che, tramite l’ottimizzazione della sistemazione dei prodotti all’interno del negozio, risulta più efficace in ottica aumento vendite.

Scopriamo insieme quali sono i migliori consigli di Visual merchandising per ottimizzare la redditività dei tuoi prodotti.

 

Visual merchandising e allestimento negozio: 8 tecniche per avere successo

Ecco quali sono le più semplici tecniche di Visual merchandising per aumentare le vendite del tuo negozio:

  1. Vetrine accattivanti con elementi Hi-Tech

La vetrina è ciò che fin da subito deve attirare l’attenzione del cliente: è il biglietto da visita del punto vendita. Per questo, l’attività di Visual merchandising parte proprio dall’allestimento vetrine. La vetrina deve essere accattivante, autentica, ma allo stesso tempo semplice e ben in linea con la Brand Identity del marchio.

Come allestire una vetrina originale? Semplicemente scegliendo i prodotti più ricercati e esponendo oggetti realmente in grado di attirare l’attenzione dei consumatori. Un consiglio è utilizzare il più possibile la tecnologia: stiamo parlando di smart mirror, schermi con cataloghi digitali ed elementi Hi-Tech in grado di mostrare realmente le potenzialità del negozio e convincere i clienti ad entrare dalla porta per dare uno sguardo più approfondito.

  1. Best seller sempre in bella vista

La prima regola di Visual merchandising quando si parla di allestimento vetrine e interno negozi è mettere i best seller in bella vista. In altre parole, è importante posizionare in prima fila i prodotti più popolari e ricercati dai clienti: in questo modo la probabilità che i consumatori decidano di entrare all’interno dello store e di fare acquisti aumenterà notevolmente.

  1. Indica la via ai tuoi clienti

Per guidare i clienti nel proprio percorso di acquisto è indispensabile predisporre un vero e proprio percorso da seguire: una “strada” che indichi al consumatore quali siano i punti salienti nei quali fermarsi e quali i prodotti più convenienti.

Il Visual merchandising permette di costruire percorsi mediante l’utilizzo dei sensi (soprattutto della vista) e di evidenziare quali siano le aree chiave del negozio: qui potrai posizionare articoli in promozione e in offerta speciale al fine di attirare più facilmente l’attenzione del cliente. Come fare? Disponendo efficacemente colori, accessori e arredamento con lo scopo di creare percorsi visivi chiari e intuitivi.

  1. Crea armonia con un tema unico e coerente

Un altro consiglio molto importante per allestire un negozio in grado di ottimizzare la redditività dei prodotti è cercare di creare un tema originale e unico. In altre parole, è necessario predisporre l’esposizione dei prodotti secondo un solo tema o argomento che dovrà essere in linea con l’identità del marchio.

Un’idea vincente potrebbe essere utilizzare una specifica ricorrenza o uno specifico colore per creare angoli tematici accattivanti. La scelta del tema non è univoca, ma è importante che ci siano sempre zone all’interno del negozio in grado di attirare maggiormente l’attenzione dei clienti.

  1. Rendi tutti i prodotti accessibili

Un metodo vincente per migliorare la redditività dei prodotti in linea con le teorie di Visual merchandising è rendere sempre i prodotti accessibili per i clienti. Non stiamo parlando esclusivamente di prezzi, bensì di presentazione e disposizione degli articoli all’interno del punto vendita.

I prodotti in offerta dovrebbero essere posizionati in prima linea, sempre ad un’altezza da terra compresa tra i 50 cm e i 150 cm: in questo modo i clienti percepiranno con vista e tatto l’accessibilità del prodotto e saranno maggiormente invogliati ad acquistarlo.

  1. L’ordine al primo posto: raggruppa gli articoli

Quando si parla di Visual merchandising è fondamentale ricordare che l’ordine deve ricoprire un ruolo primario: infatti, prodotti ben ordinati e disposti con criterio saranno apprezzati maggiormente dai consumatori.

Per questo è fondamentale creare una disposizione dei prodotti chiara e intuitiva, in grado di guidare il cliente durante il percorso di acquisto e di conferire un’idea dell’attività positiva e organizzata. Un’idea vincente è raggruppare gli articoli simili per prezzo, colore o utilità: in questo modo i clienti troveranno molto più facilmente ciò che stanno cercando e non correranno il rischio di perdersi all’interno del punto vendita.

  1. Raggruppa più articoli diversi per creare composizioni attraenti e fare cross selling

Se è vero che l’ordine deve sempre ricoprire un ruolo primario, è altrettanto importante saper mescolare più articoli al fine di creare combinazioni e composizioni attraenti. Gli articoli non devono mai essere accostati in modo casuale: deve sempre esistere un criterio di base con il quale allestire il negozio.

Un esempio? Chi gestisce un negozio di abbigliamento potrebbe creare outfit originali accostando diversi capi: in questo modo, oltre a proporre combinazioni interessanti e accattivanti giocando con colori e capi differenti, si potrà organizzare un’attività di cross selling con il fine di affiancare ad articoli best seller altri prodotti meno venduti, ma comunque interessanti.

  1. Rinnova periodicamente il look del tuo punto vendita

L’ultimo – non per importanza – consiglio per organizzare un’attività di Visual merchandising vincente è pensare di riorganizzare periodicamente l’assetto del negozio e delle vetrine. Infatti, è proprio dal cambiamento delle vetrine che potrà scaturire la voglia dei clienti di entrare più di una volta all’interno del punto vendita: vetrine originali, con nuovi prodotti e nuovi colori daranno l’impressione di un rinnovamento totale del negozio e porteranno i consumatori a sviluppare una naturale curiosità.

Inoltre, non sarà necessario riorganizzare esclusivamente le vetrine: è importante ripianificare l’esposizione della merce anche all’interno del punto vendita per migliorare di continuo la redditività dei prodotti.

La tecnica di cambio presentazione è consigliata soprattutto nel caso in cui un prodotto fatichi a vendere: un esempio? Accostare un accessorio ad un outfit piuttosto che ad un altro potrebbe modificare radicalmente le performance di vendita di quell’accessorio nel giro di pochi giorni. In questo caso la logica del Visual merchandising risulta evidente: modificando esclusivamente la presentazione dell’articolo si possono ottenere risultati di vendita nettamente ottimizzati.

Vuoi far crescere la tua attività e migliorare i tuoi risultati di business?
Scegli la
soluzione di pagamento Axepta più adatta alle tue esigenze

2020-09-01T10:30:29+02:00 1 Settembre 2020|Fai conoscere la tua attività|