Tecnologia NFC: cos’è e come si usa con i pagamenti elettronici

Tecnologica NFC: campi di utilizzo e vantaggi dei pagamenti contactless

La tecnologia NFC permette a due dispositivi di instaurare una connessione peer to peer per inviare e ricevere velocemente dati, informazioni o pagamenti.

Ma cosa significa NFC? Acronimo di Near Field Communication, letteralmente “comunicazione in prossimità”, la tecnologia NFC è una connessione basata su onde a corto raggio nata nel 2004 dal progetto NFC Forum di Sony, Philips, Nokia, LG e Samsung. È la naturale evoluzione della R.F.ID (Radio Frequency Identification) ed è in grado di creare una connessione contactless P2P tra due dispositivi. In questo modo si potranno condividere file e informazioni con una connessione wireless senza il bisogno di PIN e Password. Infatti, diversamente dal Bluetooth, la Near Field Communication permette ai due apparecchi di collegarsi senza autenticazione, in modo più rapido.

La tecnologia NFC è particolarmente utilizzata nel campo del pagamento contactless. Infatti, tutti i wallet presenti su smartphone e smart watch utilizzano questa funzionalità per effettuare pagamenti su terminali di pagamento POS.

La distanza massima tra i due dispositivi NFC può variare dai 4 ai 10 cm, la velocità di condivisione informazioni è sempre di 424 kbit/s. Quasi tutti gli smartphone dispongono di questa connessione nelle proprie impostazioni. Qualora non fosse supportata, basterà dotarsi di una specifica scheda SD con chip NFC integrato.

Scopriamo insieme come può essere utilizzata la tecnologia NFC e perché è vantaggiosa nel campo dei pagamenti.

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Tecnologia NFC: 3 campi di utilizzo

Ecco quali sono le 3 modalità di utilizzo più frequenti della connessione NFC:

  1. Pagamenti contactless

Il campo dei pagamenti è senza dubbio uno dei più rivoluzionati dalla tecnologia NFC. Infatti, grazie a questa connessione i dispositivi mobile diventano veri e propri e-wallet. Questo significa che ogni consumatore potrà effettuare pagamenti nel punto vendita semplicemente avvicinando lo smartphone (o smart watch) al POS dell’esercente. Basti pensare ai moderni sistemi di pagamento Apple Pay o Android Pay, ormai integrati all’interno di tutti gli smartphone di ultima generazione. I pagamenti con NFC avvengono in modo semplice e veloce: l’esercente digita l’importo della transazione sul terminale POS e il cliente avvicina la carta o il dispositivo mobile di pagamento. Per autenticare la transazione viene richiesto un PIN segreto al cliente che, inserendolo, ultima la procedura. L’ultima novità dei pagamenti NFC riguarda i biglietti dei mezzi pubblici a Milano. Infatti, basterà avvicinare lo smartphone al tornello per pagare la propria corsa su metro e treni.

  1. Trasferimento dati e file

La tecnologia NFC crea una rete wireless peer to peer di file-sharing che permette di scambiare dati e informazioni tra due dispositivi. Per scambiare file non è necessaria alcuna connessione Wi-Fi, né una rete dati 3G o 4G. Un esempio di questa funzionalità è Android Beam, sistema che permette agli smartphone Android di condividere dati semplicemente avvicinando i due dispositivi a pochi cm di distanza. NFC non funziona solo tra smartphone: è una tecnologia molto utilizzata anche per collegare il telefono a fotocamere e stampanti digitali.

  1. Tag NFC

Un tag è un’etichetta elettronica – dotata di chip NFC – appositamente programmata con un’App per smartphone. I tag sono utilizzati per condividere informazioni o compiere azioni quando un dispositivo mobile (con lettore NFC) entra nel loro raggio d’azione. I tag possono essere impiegati in numerose occasioni. Basti pensare alle aziende che li utilizzano per raccogliere le timbrature dei propri dipendenti; e ancora ai musei nei quali sono esposti vicino ad ogni opera d’arte per fornire informazioni quando i visitatori avvicinano lo smartphone.

 

Pagamento NFC: perché è vantaggioso per esercenti e clienti?

I pagamenti che utilizzano la tecnologia NFC sono particolarmente intuitivi e semplici. Infatti, come già spiegato, basterà avvicinare il dispositivo (smartphone o qualsiasi altro apparecchio mobile) al terminale POS abilitato per ultimare la transazione.

Questi pagamenti sono moderni e veloci. Infatti, tutte le transazioni avvengono in tempo reale: sono sufficienti pochi secondi per avvicinare lo smartphone al POS e abilitare il trasferimento di denaro.

La tecnologia NFC non funziona esclusivamente con smartphone, bensì anche con carta di credito. Il pagamento con carta avverrà semplicemente avvicinando la card al POS, senza il bisogno di inserirla al suo interno. Anche in questo caso l’esercente potrà ottenere una notevole velocizzazione delle procedure di pagamento.

Tutte le transazioni effettuate mediante Near Field Communication rispettano canoni di massima sicurezza. Il terminale POS, infatti, è in grado di mantenere blindato lo scambio di tutte le informazioni relative al pagamento. Inoltre, la sicurezza rimane elevata in quanto la transazione viene autenticata con l’inserimento di un PIN segreto da parte del cliente.

Questi pagamenti permettono all’esercente di inviare ricevute digitali ai propri clienti. In questo modo il consumatore potrà visualizzare la ricevuta di avvenuto pagamento direttamente nella propria casella email o via SMS.

In conclusione, i pagamenti contactless si rivelano vantaggiosi sia per gli esercenti che per i clienti. Infatti, se da una parte i negozianti possono velocizzare notevolmente le procedure di check-out all’interno del proprio punto vendita, dall’altra i consumatori potranno migliorare la propria esperienza d’acquisto grazie a servizi di pagamento innovativi, moderni e semplici.

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2019-10-29T09:40:00+01:00 29 Ottobre 2019|Fai crescere il tuo business, Fai quadrare i conti|