QR Code: cos’è e a cosa serve

La rivoluzionaria tecnologia del QR code permette di condividere in maniera immediata e sicura diversi tipi di informazioni, come siti internet, numeri di telefono o fotografie, e può essere utilizzata in differenti ambiti: dai pagamenti digitali al Green Pass.

Che cos’è il QR code e quali informazioni contiene?

La facilità e velocità d’uso hanno favorito la diffusione e l’applicazione della tecnologia QR code in diversi settori: dall’industria al marketing, dai contesti didattici ed educativi ai pagamenti digitali, dal menù dei ristoranti alla Certificazione verde Covid-19 meglio nota come Green Pass.

Il codice QR è uno strumento di comunicazione innovativo, sicuro e immediato, in grado di creare un ponte tra il mondo materiale e quello digitale.

La sigla “QR” è l’abbreviazione dell’inglese Quick Response Code, che significa letteralmente “Codice a risposta rapida”, e indica la rapidità nella decodifica delle informazioni contenute all’interno del codice che può essere letto solo attraverso un apposito lettore QR.

Che cos’è esattamente un QR code? Un codice QR, detto anche codice 2D, è un codice a barre bidimensionale, ossia a matrice, composto da un numero variabile di moduli di colore nero disposti all’interno di uno schema bianco di forma quadrata.

Le funzioni principali del QR code sono l’archiviazione di informazioni e dati: basti pensare che un solo crittogramma può contenere fino a 7.089 caratteri numerici e 4.296 caratteri alfanumerici. In genere, il formato matriciale è di 29X29 quadratini e contiene 48 alfanumerici.

I codici QR possono contenere:

  • Siti internet, URL e pagine web;
  • Informazioni di contatto: numeri di telefono e indirizzi e-mail;
  • Contenuti grafici: immagini, fotografie, video e suoni;
  • Documenti in formato Word, PDF, eccetera;
  • Moduli e link di pagamento;
  • Mappe;
  • Testi;
  • Biglietti da visita.

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Breve storia del codice bidimensionale: le tipologie di QR code

A inventare i codici bidimensionali nel 1994 è stata l’azienda giapponese Denso Wave che, dopo averi brevettati, cominciò a distribuirli con licenza libera cinque anni più tardi.

In principio, i QR code furono utilizzati per tracciare i pezzi di automobili nelle fabbriche di Toyota ma, vista la capacità di contenere più dati di un codice a barre lineare (o codice 1D), in poco tempo numerose fabbriche cominciarono ad impiegare i codici 2D nell’ambito della gestione delle scorte.

A partire dalla seconda metà degli anni 2000, grazie allo sviluppo delle prime applicazioni per cellulari, in Giappone i codici QR hanno cominciato a fare la loro comparsa anche nelle pubblicità di giornali, riviste e cartelloni, consentendo una più facile e rapida condivisione di URL e pagine web. In Europa e negli Stati Uniti, invece, complice l’espansione del mercato degli smartphone, la tecnologia 2D ha iniziato a diffondersi solo verso la fine degli anni 2000.

Dal giorno della sua nascita ad oggi, la matrice del QR code si è evoluta e trasformata dando vita a quattro tipologie di codici bidimensionali:

  1. iQR code

L’iQR è una particolare versione del QR code che può contenere l’80% delle informazioni in più rispetto ai classici codici 2D, può essere ridotto in dimensione del 30% e può assumere qualsiasi forma senza variare le proprie caratteristiche.

  1. Micro QR code

Il Micro QR è una versione ridotta in dimensione del normale codice QR e viene utilizzato per condividere una minore quantità di informazioni.

  1. Frame QR code

Il Frame QR code è una delle versioni più innovative del QR code e la sua particolarità risiede nella possibilità di personalizzare con immagini la parte interna del codice.

  1. QR code dinamico

Il QR dinamico offre la possibilità di modificare più volte e in qualsiasi momento le informazioni contenute al suo interno. Un esempio di QR code dinamico è il menù di un ristorante: il codice inquadrato dal cliente è sempre lo stesso ma l’elenco dei cibi e delle bevande cambia in base alle disponibilità. In altre parole, se il codice QR classico è associato ad un’informazione unica sempre uguale nel tempo, quello dinamico permette di aggiornare l’informazione senza dover generare un nuovo codice bidimensionale.

Come si legge un codice QR?

Per avere accesso alle informazioni contenute all’interno del QR code basta utilizzare la fotocamera di un dispositivo dotato di un apposito software che permette di leggere i codici QR: inquadrando il codice, l’utente sarà reindirizzato nel giro di pochi secondi verso le pagine di dati sintetizzate nella matrice.

Va ricordato che alcuni dispositivi, in particolare i modelli meno moderni, non supportano nelle proprie impostazioni di default la funzionalità di lettura QR code.

In questo caso sarà necessario scaricare una tra le innumerevoli applicazioni gratuite, disponibili su App Store e Google Play Store, che funzionano da lettore QR code e permettono di abilitare il proprio smartphone o tablet alla lettura dei codici 2D.

Certificazione verde Covid-19 e QR code: che cos’è il Green Pass?

Il Green Pass è una certificazione in formato digitale e stampabile che contiene un QR Code e un sigillo elettronico qualificato. In Italia, viene emesso soltanto attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

La Certificazione verde Covid-19, attesta una delle seguenti condizioni:

  • Aver fatto la vaccinazione anti Covid-19
  • Essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore
  • Essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi

Il certificato, gratuito e valido in tutti i paesi dell’UE, contiene informazioni fondamentali:

  • Nome;
  • Data di nascita;
  • Data di rilascio;
  • Informazioni pertinenti su vaccino, test e guarigione.

Tali informazioni rimangono sul certificato e non sono memorizzate o conservate quando lo stesso viene verificato in un altro Stato membro.

Il Green Pass è richiesto in Italia per:

  • Partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose;
  • Accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture;
  • Spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in “zona rossa” o “zona arancione”

Inoltre, a partire dal 6 agosto 2021 servirà per accedere a:

  • Qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso;
  • Spettacoli;
  • Eventi e competizioni sportive;
  • Musei, istituti e luoghi di cultura;
  • Piscine, palestre, centri benessere e centri termali;
  • Fiere e sagre;
  • Convegni e congressi;
  • Parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali e ricreativi;
  • Sale da gioco e casinò;
  • Concorsi pubblici.

Codice QR e pagamenti digitali: come funziona?

Il QR code può contenere informazioni di pagamento e rientra nella categoria dei Mobile Payment, ovvero i pagamenti elettronici attivati tramite smartphone.

In altre parole, grazie ai codici bidimensionali è possibile pagare con il telefono i propri acquisti in modo semplice, comodo e sicuro perché le transazioni avvengono istantaneamente, sono protette e consentono di rispettare le norme di social distancing.

Secondo i dati della ricerca QR Code Payments: Key Opportunities, Regional Analysis & Market Forecasts 2021-2025, elaborata da Juniper Research, azienda specializzata in ricerche e tendenze del mercato della tecnologia digitale, nel 2025 i pagamenti digitali con QR Code saranno oltre 2,2 miliardi, contro gli attuali 1,5 miliardi registrati nel 2020, per un totale di 2,7 trilioni di dollari di transazioni. Il report evidenza che solo negli USA, le transazioni attraverso QR code registreranno un incremento del 240% nei prossimi cinque anni.

Le transazioni tramite QR code possono essere elaborate in due diversi modi:

  1. Il cliente scansiona il codice del commerciante per effettuare il pagamento
    Il cliente inquadra il codice bidimensionale con la fotocamera del proprio dispositivo, effettua la scansione e viene indirizzato alla pagina di pagamento dove potrà ultimare la transazione inserendo i dati della carta oppure abilitando il pagamento con e-wallet con Touch-ID o screening facciale. Il commerciante può generare un codice QR contenente informazioni di pagamento ed esporlo, ad esempio, all’interno delle pagine di un e-commerce o su un cartellino di fianco ai prodotti esposti in negozio. Il pagamento avviene in modo semplice e veloce e l’esercente può incassare in prossimità o a distanza in modo sicuro.
  2. Il commerciante scansiona il codice del cliente per ricevere il pagamento
    In questo caso è l’esercente, dotato di un terminale di pagamento POS adatto all’accettazione di pagamenti QR, a dover inquadrare il codice 2D generato dal cliente mediante un’App di pagamento (ad esempio, Alipay o WeChat Pay). Come avviene la transazione? L’esercente digita l’importo sul terminale mentre il cliente genera il QR code tramite l’App. A questo punto l’esercente inquadra il codice generato e la transazione viene ultimata automaticamente in modo sicuro e semplice.

Le soluzioni di Axepta per accettare pagamenti QR code

Nel 2020 da Mobileron, azienda specializzata nel Mobile Device Management (MDM) ha analizzato il sentiment di oltre 4.408 consumatori e dai risultati dello studio è emerso che:

  • Il 67% degli intervistati crede che i codici QR rendano la vita più facile in un mondo senza contatto;
  • Il 54% degli intervistati ha notato un aumento dei codici QR dall’inizio della pandemia;
  • Il 58% degli intervistati è favorevole a un maggiore uso del QR code.

Vista la continua diffusione dei pagamenti con QR code, Axepta BNP Paribas, leader nel settore pagamenti innovativi, offre a esercenti e commercianti soluzioni per incassare questi pagamenti digitali in modo semplice, veloce e sicuro:

POS Android Hi-POS!

Hi-POS! è il terminale moderno e versatile dotato di schermo touch screen, connessione Wi-Fi, doppia fotocamera integrata e sistema operativo Android. La doppia fotocamera permette al dispositivo di ricevere pagamenti con QR code e di gestire tutte le nuove modalità di pagamento come Alipay e WeChat Pay. Come?

  1. L’esercente digita l’importo sul terminale POS
  2. Il cliente apre l’applicazione genera il QRcode e Barcode
  3. Il merchant inquadra il QRcode e il Barcode
  4. Il pagamento è così avvenuto con successo

ClicPay

ClicPay è la soluzione di pagamento innovativa dedicata a negozianti, attività e liberi professionisti che desiderano incassare pagamenti elettronici senza il bisogno di un terminale POS. Grazie a ClicPay l’esercente può inviare richieste di pagamento tramite SMS, Whatsapp, e-mail o QR code in modo semplice e sicuro. Inoltre, il commerciante può:

  1. Creare un QR code da esporre in negozio
  2. Inviare via e-mail o allegare in fattura
  3. Una volta aperto il link ricevuto, il cliente approderà su una pagina di pagamento sicura e potrà scegliere di pagare con il metodo che preferisce.

ClicPay di Axepta: i vantaggi dell’innovativa soluzione di pagamento

ClicPay di Axepta si adatta ad ogni tipologia di business e permette di ottenere pagamenti senza la necessità di disporre di un POS, fisico o virtuale, inviando la richiesta di pagamento via e-mail, sms o QR code direttamente ai propri clienti in modo rapido e sicuro.

In particolare, è la soluzione ideale per la gestione di pagamenti in abbonamento o tesseramento, in sostituzione degli assegni o per assicurarsi dell’incasso anticipatamente alla prestazione.

ClicPay, inoltre, è la soluzione più indicata per gli esercenti del settore alberghiero che devono incassare a distanza, in anticipo e che vogliono gestire le prenotazioni effettuate da remoto in modo semplice e veloce: con ClicPay, infatti, non è necessario chiedere al cliente i dati della propria carta di credito per telefono o via e-mail – esponendo la struttura al rischio di dispute e contestazioni – ma è sufficiente inviare un link di pagamento tramite SMS, e-mail, WhatsApp e consentire ai propri clienti di inserire in autonomia i dati per il pagamento in modalità sicura.

Ecco quali sono i motivi che spiegano perché scegliere ClicPay di Axepta è vantaggioso:

  • Facile: è semplicissimo da usare sia da desktop che da smartphone o tablet;
  • Innovativo: consenti ai tuoi clienti di pagare via e-mail, sms o inquadrando il QR code tramite smartphone;
  • Immediato: attivando il servizio inizi subito ad accettare pagamenti senza POS o e-commerce;
  • Personalizzabile: puoi personalizzare le richieste di pagamento con il tuo logo e collegare il tuo sito web e i profili social;
  • Sicuro: accetta i pagamenti con la massima sicurezza contro le frodi;
  • Rapido: l’accredito delle somme avviene in 24-48 ore.

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