Metodi di pagamento: 8 consigli per accettare pagamenti da tutti i tipi di cliente

Metodi di pagamento: guida per i negozianti che vogliono accettare i pagamenti preferiti dai clienti

Ogni attività ha la propria tipologia di clienti. Ogni prototipo di cliente ha delle preferenze riguardo ai metodi di pagamento. Ecco alcuni consigli per rendere soddisfatti tutti i tuoi clienti e incassare ogni pagamento nel modo migliore.

Chi possiede un’attività lo sa: i clienti sono alla ricerca di un’esperienza d’acquisto sempre più semplice e veloce. Ma, che si tratti di un negozio di abbigliamento, di uno Studio Professionale o di un ristorante, la fase di pagamento risulta sempre quella meno apprezzata dal cliente. È proprio per questo che, per migliorare il rendimento generale della propria attività, è assolutamente indispensabile ottimizzare la fase del check-out. Conoscere tutti i metodi di pagamento possibili è il punto di partenza ideale per gestire al meglio i propri incassi rendendo soddisfatti i clienti.

Scopriamo insieme quali sono tutti i metodi di pagamento che il cliente può utilizzare e quali sono i consigli per incassare le transazioni con semplicità (non dimenticandosi di rendere originale l’esperienza d’acquisto del consumatore).

 

Tutti i metodi di pagamento possibili

Scopriamo quali sono i metodi di pagamento che un cliente può utilizzare per pagare in-store o online:

Il pagamento in contanti è ancora il più diffuso tra i metodi di pagamento nel nostro Paese. Molti acquisti effettuati nel punto vendita, infatti, continuano ad essere pagati in contanti. Per poter ultimare il check-out, la moneta utilizzata dal cliente per pagare deve avere necessariamente in corso legale nello Stato in cui avviene il pagamento. In altre parole, un negoziante italiano può tranquillamente rifiutare un pagamento in contanti fatto in dollari o sterline. Molti esercenti pensano che questo pagamento sia il più economico e che accettare i contanti non abbia costi: ma in realtà non è così. Infatti, proprio come i pagamenti elettronici, anche i pagamenti cash hanno un costo per i negozianti, basti pensare agli investimenti nelle misure antifurto all’interno dei punti vendita, ai resti sbagliati o alle misure di anticontraffazione. Inoltre nel nostro Paese, pagare in contanti avrà sempre più limiti, mentre al contrario, pagare con POS e sistemi di pagamento innovativi, sarà sempre più vantaggioso.

Se il pagamento in contanti riguarda solo gli acquisti fisici nel punto vendita, le transazioni con carta possono essere eseguite anche per gli acquisti online. Per accettare il pagamento con carta all’interno del punto vendita l’esercente deve dotarsi di terminale POS, mentre per incassarlo online dovrà dotarsi di soluzioni di pagamento sicure sul sito. Il pagamento con carta in-store avviene in presenza del cliente e dell’esercente: il negoziante digita la somma sul terminale, il cliente inserisce la carta (o la appoggia, se dotata di tecnologia contactless) nel terminale e il pagamento avviene in automatico. Invece, il pagamento online prevede che l’utente inserisca in una pagina di check-out i dati della propria carta di pagamento. È importante ricordare che esistono tre tipologie di carte con le quali un cliente può pagare:

  1. Carta di credito: è una carta legata al conto corrente. L’addebito di ogni pagamento viene recapitato sul conto del cliente il mese successivo all’acquisto. Ogni carta di credito ha un massimale di spesa mensile deciso dal cliente in accordo con l’Istituto bancario. Per autenticare un pagamento con carta di credito in negozio è richiesto al cliente di riporre una firma sullo scontrino emesso dal POS o di inserire un PIN;
  2. Carta di debito: è una carta chiamata anche “Carta Bancomat” e si differenzia dalla precedente poiché prevede l’addebito sul conto corrente del cliente nel momento esatto in cui avviene il pagamento;
  3. Carta prepagata: questa carta, a differenza delle precedenti, non è collegata al conto corrente. Per poterla utilizzare è fondamentale disporre della quantità di denaro necessaria per il pagamento in anticipo. Il cliente, infatti, deve ricaricare la carta prima di poter effettuare qualsiasi pagamento.
  • Bonifico

Il bonifico bancario consiste nel trasferimento di denaro diretto dal conto corrente dell’ordinante a quello del beneficiario. È un metodo di pagamento abbastanza lento, soprattutto se si tratta di bonifico estero (ordinante e destinatario non risiedono nello stesso Paese). Infatti, non è la soluzione ideale, soprattutto per chi ha un ecommerce. In questo caso la merce partirebbe dallo store solo nel momento in cui la somma di denaro è stata accreditata sul conto del beneficiario, ovvero dopo alcuni giorni dall’avvenuto pagamento.

  • Assegno

L’assegno bancario è un metodo di pagamento riservato a chi detiene un conto corrente in Banca. Con questo strumento il titolare del conto può ordinare all’Istituto bancario di prelevare denaro dal proprio conto e di effettuare un pagamento verso un beneficiario indicato. L’assegno è sostanzialmente un foglio composto da una matrice (che resta all’ordinante) e da una parte destinata al beneficiario che costituisce il pagamento vero e proprio.

  • Contrassegno

Il contrassegno è uno dei metodi di pagamento più utilizzati dai clienti per fare acquisti sul web. Infatti, nonostante le numerose misure di sicurezza per i pagamenti online, ci sono ancora molti utenti che preferiscono il classico pagamento alla consegna. Non tutti i rivenditori online consentono ai clienti di usufruire di questa tipologia di pagamento e, quando utilizzato, costa sempre di più rispetto al pagamento normale. Per questo è sempre consigliato fornire ai propri consumatori soluzioni di pagamento online sicure e affidabili.

 

8 consigli per accettare pagamenti in modo sicuro ed efficace

In un mercato sempre più globale e globalizzato, il target dei clienti delle piccole e medie imprese diventa sempre più vario. Italiani, stranieri, giovani, meno giovani: ciascun cliente ha le proprie abitudini e le proprie esigenze. Di seguito alcuni consigli per non perdere nessun potenziale cliente e incassare in modo semplice ogni genere di pagamento, limitando al minimo i rischi.

  • Se hai un e-commerce, utilizza 3D Secure per garantire più sicurezza ai clienti

3d Secure è un sistema di protezione degli acquisti online che offre una garanzia di sicurezza ulteriore al cliente in fase di acquisto. Questo servizio consiste semplicemente nell’immissione di una password segreta da parte del cliente per autenticare il pagamento online. La password è abbinata alla carta di pagamento utilizzata dal cliente ed è disponibile per carte Visa con Verified by Visa, MasterCard con MasterCard SecureCode e American Express con SafeKey. Come funziona? Dopo aver inserito i dati della carta, il cliente viene reindirizzato su una pagina sicura di pagamento gestita dall’Istituto bancario. Qui dovrà inserire un codice o una Password che la Banca comunicherà al cliente in modo immediato mediante la modalità pre-concordata (SMS per esempio). In questo modo il pagamento verrà ultimato in modo sicuro. Per chi ha un ecommerce è fondamentale integrare 3D Secure al proprio sito: anche se l’utente deve fare un click in più per concludere il pagamento, avere questo sistema di pagamento aumenta la percezione di sicurezza che i clienti hanno nel fare acquisti sul sito. In molti casi inoltre, si può decidere di inserire il 3D secure solo per somme superiori ad una certa cifra, stabilita dal proprietario dell’ecommerce.

  • Richiedi la firma digitale al cliente e verificane l’identità

Molto spesso i terminali POS per concludere la transazione richiedono che il cliente la autentichi attraverso la propria firma digitale. La firma digitale è semplicemente l’equivalente informatico di una normale firma autografata su carta. In questo modo il cliente potrà velocizzare il pagamento con carta di credito riponendo la firma digitalmente all’interno del terminale. Se avete il cliente davanti a voi al momento del pagamento non esitate a chiedergli la carta d’identità per una verifica. Potrete così esser sicuri che chi vi sta di fronte sia effettivamente il proprietario della carta di credito e che la firma corrisponda.

  • Prima di spedire l’ordine, controlla i dati del cliente

Un buon consiglio per chi gestisce un e-commerce è quello di verificare sempre tutti i dati dei clienti prima di effettuare la spedizione dell’ordine. Controlla l’indirizzo di spedizione e se trovi che corrisponde a un hotel, oppure ad un luogo non abitato, chiedi un ulteriore verifica del pagamento prima di procedere, oppure cerca l’immobile online: se risulta in vendita o in affitto può essere che sia una truffa. Spesso inoltre, i truffatori utilizzano dei nomi fittizi, quindi è sempre bene controllare anche che i dati del cliente corrispondano con quelli della carta di credito: fai attenzione se ricevi più ordini da clienti diversi ma con lo stesso indirizzo di spedizione.

  • Verifica sempre i dati della Società di riferimento

Se il tuo cliente è una società, allora dovrai verificare che sia una Società affidabile. Per prima cosa, controlla il bilancio e, se non riesci a leggerlo, chiedi aiuto al tuo commercialista. Lo puoi richiedere facilmente alla camera di commercio, le società infatti sono obbligate a depositare il bilancio presso questo ente. Potresti poi chiedere una verifica del registro informativo protesi, per essere sicuro che l’azienda non abbia insolvenze e conti in sospeso con altri fornitori o con istituti bancari. Un ulteriore consiglio per essere sicuri dell’affidabilità dell’azienda cliente, è cercarne l’indirizzo e il numero di telefono online, verificando se questi siano validi e a chi facciano realmente riferimento.

  • Se hai un hotel o un B&B verifica i dati del cliente al suo arrivo

Per attività quali hotel e Bed&Breakfast, è importante che al momento del pagamento venga verificata la correttezza di tutti i dati del cliente. In questo modo potremo certificare la validità della carta di credito utilizzata per la transazione. Per poterlo fare una delle soluzioni ideali è ClicPay, un sistema di pagamento innovativo che permette all’esercente di inviare richieste di pagamento al cliente via SMS, email o QR code (accertandosi così della veridicità di tutti i dati personali del cliente). Con ClicPay non è più necessario dotarsi di terminale POS. Per un B&B, per esempio, ClicPay risulta la soluzione ideale: basterà inviare richieste di pagamento ai clienti da remoto con SMS o email. Il cliente aprirà il link ricevuto e approderà su una pagina di pagamento sicura e blindata. Qui potrà scegliere come effettuare il pagamento che sarà recapitato in modo immediato, ma soprattutto sicuro sia per il cliente che per l’esercente.

  • Avere una soluzione di pagamento che garantisca l’incasso del No-Show

Il No-Show è per alberghi e hotel una delle perdite maggiori. Per non rischiare di perdere l’incasso dei clienti che non si presentano in albergo dopo aver prenotato, occorre scegliere soluzioni di pagamento che abbiano come servizio la possibilità di incassare comunque la prima notte in caso di no-show.

  • Se sei un taxista e la velocità è il tuo punto di forza, controlla sempre l’avvenuta transazione

Quando si è per strada o in situazioni in cui la fase del pagamento avviene in velocità, è certamente più difficile controllare. In questi casi, un buon consiglio è di non avere troppa fretta.
Mai far scendere dalla macchina o far andare via il cliente senza aver verificato che il pagamento sia avvenuto correttamente. Con i sistemi di pagamento elettronici, basta aspettare che il terminale emetta lo scontrino e leggere la cifra con attenzione prima di congedarsi con il cliente, mentre se il pagamento avviene in contanti il rischio frode è maggiore, in quanto potremmo avere tra le mani banconote false senza saperlo oppure, nel caso di clienti stranieri che vogliono pagare con la valuta del loro paese di origine, potremmo non avere la possibilità di incassare la cifra corretta.

  • Controllare sempre due volte le cose acquistate dal cliente prima di emettere il conto

Per chi ha un negozio fisico, un buon consiglio è anche quello di controllare sempre due volte la merce che si ha davanti, prima di emettere il conto e far pagare il cliente.
Spesso capita infatti di dimenticarsi di battere qualcosa perché incorporata in un unico oggetto ( ad esempio la custodia di una macchina fotografica) oppure di battere solo una volta un oggetto che viene acquistato doppio dal cliente (come ad esempio due magliette uguali).
I clienti più onesti avvisano il commerciante dell’errore, ma non tutti i clienti sono così, per questo motivo è utile un doppio controllo in fase di battitura.

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2020-01-30T14:24:41+01:00 30 Gennaio 2020|Fai crescere il tuo business|