CVC2: che cos’è e a cosa serve il codice di verifica?

Il CVC2 è il codice di sicurezza che scoraggia i tentativi di utilizzo fraudolento delle carte di pagamento utilizzate durante lo shopping online.

Digital Retail e carte di pagamento: come sono cambiate le abitudini di acquisto e pagamento degli italiani

Secondo i dati della 18esima edizione dell’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments, la pubblicazione annuale che offre una visione completa e dettagliata del mercato degli strumenti di pagamento, la pandemia da Covid-19 ha cambiato drasticamente le abitudini di acquisto dei consumatori ed il loro comportamento: infatti, durante il lockdown 8 italiani su 10 hanno preferito fare acquisti online ed è cresciuto l’utilizzo delle carte (bancomat, carta di credito e prepagata) sia per quanto riguarda l’utilizzo online che quello fisico negli store.

Negli store fisici, l’uso delle carte ha permesso di limitare l’utilizzo del denaro contante e di rispettare le norme di social distancing, mentre sul fronte degli acquisti online si è osservato un più intenso utilizzo delle carte di credito come metodo di pagamento: la frequenza media di utilizzo cresce e tocca le 2,9 volte al mese rispetto alle 2,6 del 2019 e alle 2,2 registrate nel 2018.

Gli italiani, quindi, sono sempre più favorevoli sia al possesso che all’utilizzo delle carte di pagamento e hanno trasformato la permanenza domestica forzata in un’occasione per colmare il gap digitale: il 55% si è mostrato d’accordo nell’affermare che “il Covid-19 mi farà acquisire nuovi skills” e il 31% ha affermato di aver acquistato online più spesso del pre-lockdown.

Le restrizioni legate alla pandemia e le continue chiusure di negozi e centri commerciali hanno spinto sempre più italiani verso l’eCommerce che, secondo l’ultima indagine dell’Osservatorio eCommerce B2C – Netcomm School of Management del Politecnico di Milano, presentata in occasione della XVI edizione del Netcomm Forum, cresce del +3,4% per un valore di 32,4 miliardi di euro.

In particolare, i comparti di prodotto hanno registrato online, nel 2020, una crescita esplosiva: in valore assoluto vi è stato un incremento di 8 miliardi di euro rispetto al 2019, trainati da Informatica ed Elettronica di consumo (+1,9 miliardi di €), Food&Grocery (+1,3 miliardi di €) e Arredamento e Home Living (+1,1 miliardi di €).

La digitalizzazione ha indubbiamente rivoluzionato il settore del retail e in questo particolare momento storico l’eCommerce, oltre a rappresentare l’unico motore di crescita del commercio, gioca un ruolo sempre più rilevante e decisivo nelle strategie dei merchant e dei retailer.

Inoltre, con l’avvento del Digital Retail l’esperienza d’acquisto si è radicalmente trasformata e le carte di pagamento sono diventate uno strumento indispensabile per ogni tipo di consumatore che, per proteggere i propri dati durante il processo di acquisto online, può fare affidamento sui codici di sicurezza CVV2 e CVC2.

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Quali sono le caratteristiche dei codici di protezione e come funzionano?

La sicurezza dei dati è uno degli aspetti più importanti quando si effettuano acquisti online e per rendere le transizioni di denaro su Internet sicure, le carte di credito sono dotate di codici CVV2 e CVC2.

Che cosa sono i CVV2 e CVC2? Si tratta di due codici di protezione che consentono di verificare l’identità del possessore della carta, limitano il rischio di clonazioni o duplicazioni della carta di credito ed evitano che terzi possano compiere operazioni indebite. In altre parole, i codici CVV2 e CVC2 permettono di effettuare transizioni online nella massima sicurezza, scongiurando il rischio di eventuali frodi.

Ecco quali sono le principali caratteristiche dei codici presenti su una carta di credito:

  • CVV2: il Card Verification Value è il codice presente sulle carte di credito del circuito Visa ed è composto da 3 cifre;
  • CVC2: il Card Validation Code è il codice presente sulle carte di credito del circuito Mastercard e, proprio come il CVV2, è composto da 3 cifre.

In entrambi i casi, il codice di sicurezza è riportato sul retro della card in prossimità dello spazio riservato alla firma del titolare e, a differenza delle altre informazioni relative al titolare della carta, generalmente stampigliate in rilievo, è stampato ad inchiostro.

Il codice di protezione viene richiesto dalla maggior parte dei siti per abilitare i pagamenti online: infatti, nella pagina di check-out di qualsiasi e-commerce, l’utente che effettua un pagamento con carta deve inserire i seguenti dati per concludere il processo di acquisto:

  • Intestatario: nome e cognome del titolare riportati sul fronte della carta;
  • Numero identificativo della carta: codice a 16 cifre riportato sul fronte della carta;
  • Mese e anno di scadenza: data di scadenza riportata sul fronte della carta;
  • Codice di sicurezza CVV2 o CVC2 riportato sul retro della carta.

In seguito, apparirà una schermata che confermerà l’effettivo trasferimento del denaro e l’operazione sarà accompagnata da una e-mail di riepilogo inviata all’utente.

Cosa succede se si inserisce il codice CVV2 o CVC2 sbagliato? In quel caso la transazione non andrà a buon fine e dovrà essere ripetuta correttamente.

Attenzione: sia il CVV2 che il CVC2 non devono essere confusi con il numero d’identificazione personale. Il PIN è un codice a 5 cifre fornito segretamente al titolare della carta e serve per autenticare operazioni di prelievo presso sportelli ATM e pagamenti in negozio mediante terminale di pagamento POS.

Va inoltre ricordato che ai due codici di protezione si aggiungono i nuovi sistemi di autenticazione introdotti dalla normativa europea PSD2 (acronimo di Payment Services Directive 2) al fine di regolamentare il mondo dei nuovi pagamenti digitali e ottimizzare la sicurezza delle transazioni online: la Strong Customer Authentication (SCA) e il protocollo 3D Secure (3DS).

I rischi dello shopping online: 5 consigli per usare la carta di credito in sicurezza

Per evitare spiacevoli sorprese ecco cinque semplici consigli per verificare la sicurezza delle proprie transazioni online:

  • Verificare che l’URL di pagamento contenga la dicitura “https” e che il browser sia sicuro, individuando l’icona del lucchetto chiuso che si trova nella barra degli indirizzi a sinistra dell’indirizzo web;
  • Non condividere mai i dati della propria carta di pagamento via e-mail o SMS e coprire i codici CVV2 che il CVC2 con una piccola etichetta adesiva;
  • Controllare periodicamente l’estratto conto per verificare che non esistano transazioni non autorizzate e fare attenzione alle e-mail e agli SMS di phishing;
  • Installare sul proprio computer un buon programma antivirus e aggiornarlo costantemente per proteggerlo da attacchi indesiderati e impedire a possibili hacker di impossessarsi dei nostri dati personali prevenendo così possibili frodi;
  • Attivare il servizio di notifica via App o SMS per controllare ogni spostamento di denaro effettuato dalla propria carta di pagamento.

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