PagoBANCOMAT: perché conviene accettare pagamenti con carta?

PagoBANCOMAT è il circuito di pagamento di beni o servizi tramite POS oppure terminali ATM abilitati al pagamento.

Circuiti BANCOMAT® e PagoBANCOMAT®: chi li gestisce?

Secondo i dati contenuti nel documento Relazione e bilancio d’esercizio 2019 di Bancomat, oggi il numero di carte in circolazione a marchio BANCOMAT® e PagoBANCOMAT® è pari a 34 milioni mentre la rete di accettazione è in linea con l’andamento del mercato che registra un moderato incremento del numero dei POS e una lieve flessione del numero di ATM.

Le denominazioni commerciali BANCOMAT® e PagoBANCOMAT® sono marchi registrati di proprietà di BANCOMAT S.p.A. e identificano due differenti circuiti di pagamento gestiti e disciplinati dal Consorzio Bancomat a cui aderiscono gli operatori del mercato finanziario italiano.

L’operatività di tali circuiti e i servizi ad essi associati sono quindi limitati all’Italia e riguardano le carte di debito o prepagate che vengono rilasciate direttamente dalle banche e dagli operatori che hanno ottenuto la licenza da BANCOMAT S.p.A.

In particolare, con BANCOMAT® si fa riferimento al circuito domestico di prelievo contante dagli sportelli automatici (terminali ATM) mentre PagoBANCOMAT® è il circuito domestico di pagamento di beni o servizi tramite POS oppure terminali ATM abilitati al pagamento.

Le regole e gli standard alla base del corretto funzionamento dei servizi di pagamento e prelievo sono elaborate dal Consorzio Bancomat che adotta i più elevati criteri di sicurezza riconosciuti a livello internazionale. Il Consorzio è un soggetto sorvegliato da Banca d’Italia, in base all’articolo 146 del Testo Unico Bancario (TUB).

La relazione che accompagna il bilancio d’esercizio 2019 pone inoltre l’accento sulle iniziative legate al Piano Industriale e Finanziario 2018-2020 che hanno permesso a Bancomat di ampliare la propria offerta con servizi innovativi e digitali che comprendono: prelevamenti e pagamenti contactless, digitalizzazione in mobile wallet della carta PagoBANCOMAT®, realizzazione di un APP mobile per i pagamenti ed i trasferimenti di denaro in real time (BANCOMAT Pay®).

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Carta bancomat: caratteristiche e costi di una carta di debito

Effettuare pagamenti con carta bancomat significa utilizzare una carta di debito, ovvero una tessera di plastica contenente i dispositivi per l’identificazione del titolare e alcuni elementi di sicurezza.

La carta di debito è spesso definita erroneamente bancomat ma in realtà i due termini non sono sinonimi: infatti, Bancomat è il nome del più noto circuito nazionale di debito, gestito dalla Convenzione per la Gestione del marchio Bancomat, a cui si aggiungono Maestro, gestito da Mastercard, e V-Pay, gestito da Visa.

La prima carta di debito bancaria destinata ad operare sul circuito BANCOMAT® nasce nel 1983 e poteva essere utilizzata per servizi di prelievo di contanti su tutto il territorio nazionale presso gli sportelli ATM di qualsiasi banca. Tre anni più tardi a tale servizio viene associata la possibilità di pagare beni e servizi tramite terminali POS, mentre nel 1987 nasce PagoBANCOMAT®.

Come funziona la carta bancomat? La carta di debito è una tipologia di carta di pagamento che prevede l’addebito degli importi spesi presso esercizi commerciali o prelevati presso gli sportelli automatici sul conto corrente del titolare.

È importante ricordare che per autorizzare un pagamento o un prelievo è necessaria la verifica dell’identità del titolare che avviene tramite un codice di sicurezza o PIN (Personal Identification Number). Va inoltre evidenziato che con le carte di ultima generazione, dotate di tecnologia contactless, per importi inferiori ai 50 euro non è previsto l’inserimento del PIN: basta avvicinare la carta al lettore POS per effettuare il pagamento.

Ecco quali sono i costi associati a una carta bancomat:

  • Canone annuo: è spesso compreso nel canone per i conti corrente a pacchetto;
  • Commissioni per prelievi effettuati tramite sportello ATM: in genere, non sono applicate commissioni per le operazioni effettuate presso gli ATM della propria banca. Al contrario, sono previste per prelievi effettuati presso gli ATM degli altri istituti di credito;
  • Costi di conversione di prelievi e pagamenti effettuati in valute diverse dall’euro.

Alcune carte di debito possono essere utilizzate anche per pagamenti online grazie al circuito PagoBANCOMAT®.

Quali sono le possibilità offerte dalle carte PagoBANCOMAT®?

Come abbiamo già detto, il marchio PagoBANCOMAT® indica il circuito di servizi per il pagamento di beni e servizi presso i terminali POS abilitati. Tale circuito comprende le carte di debito e le carte prepagate che vengono emesse da tutti gli Istituti bancari che hanno ottenuto la licenzia dal Consorzio Bancomat.

I titolari in possesso di una carta di debito PagoBANCOMAT® possono effettuare operazioni di pagamento presso tutti gli esercizi convenzionati che espongono il marchio del circuito. In aggiunta, alcuni terminali ATM abilitati al pagamento e collegati al circuito PagoBANCOMAT® consento di effettuare ricariche telefoniche e pagamenti di bollettini e imposte.

Le carte che utilizzano il circuito PagoBANCOMAT®, inoltre, possono accedere al servizio BANCOMAT Pay®: si tratta di un servizio di pagamento digitale che mediante smartphone permette di associare l’IBAN di un conto corrente o di una carta prepagata al proprio numero di cellulare per pagare in modo semplice e istantaneo anche online. Il servizio può essere utilizzato anche per effettuare trasferimenti di denaro tra privati (P2P) e pagamenti a favore della Pubblica Amministrazione Centrale e Locale (P2G) attraverso la piattaforma PagoPA.

In Italia la maggior parte delle carte di debito in circolazione funzionano sia su circuito BANCOMAT® sia su circuito PagoBANCOMAT®. Per verificare quali sono i circuiti su cui opera una specifica carta è sufficiente controllare i marchi riportati sul fronte e sul retro della stessa.

Cashback: PagoBANCOMAT® aderisce al progetto

Tutte le carte PagoBANCOMAT® aderiscono al progetto Cashback una delle iniziative promesse dal Piano Italia Cashless.
Il Cashback offre la possibilità di ottenere un rimborso in denaro in base agli acquisti effettuati, entro un certo periodo e a titolo privato, con strumenti di pagamento elettronici. Il Cashback si applica solo agli acquisti realizzati tramite dispositivi fisici presso gli esercenti che partecipano al programma sul territorio nazionale.

Per ottenere il Cashback è sufficiente scaricare l’App IO ed iscriversi al servizio. Nella sezione “Portafoglio” dell’App IO, dopo aver cliccato su “Aggiungi metodo di pagamento”, è possibile inserire la propria carta PagoBANCOMAT® ed abilitarla per ricevere il 10% di cashback per ogni acquisto effettuato.

Come incassare pagamenti PagoBANCOMAT® senza commissioni con Axepta

Un’altra misura prevista dal Piano Italia Cashless, con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo degli strumenti elettronici di pagamento da parte di esercenti, negozianti e liberi professionisti, è l’azzeramento delle commissioni POS sui micro-pagamenti.

Infatti, a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2023, le transazioni effettuate sul circuito PagoBANCOMAT® per pagamenti con importo fino a 5 euro saranno a zero commissioni pagate dalle banche.

L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere l’uso della moneta elettronica per tutte le operazioni effettuate nel quotidiano, assicurando un vantaggio anche agli esercenti. Come? Ad esempio, potrai consentire ai tuoi clienti di pagare con carta anche un semplice caffè senza dover pagare alcuna commissione POS sul pagamento.

Come funziona l’azzeramento delle commissioni di Axepta per le transazioni PagoBANCOMAT® fino a 5 euro? Axepta, in linea con gli obiettivi perseguiti dal Governo con il Piano Italia Cashless, ha deciso di azzerare le commissioni POS a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al termine dell’anno.

Le commissioni previste per le transazioni PagoBANCOMAT® fino a 5 euro, come da contratto di Acquiring sottoscritto, saranno regolarmente addebitate al commerciante nel mese di competenza per poi essere rimborsate tramite compensazione con le commissioni eventualmente da addebitare nel mese successivo.

Nel caso in cui non ci siano commissioni da compensare, Axepta rimborserà le commissioni tramite bonifico. Il rimborso sarà evidenziato, nel dettaglio delle singole transazioni oggetto di rimborso, all’interno dell’estratto conto mensile, messo a disposizione dell’esercente attraverso il portale online Byond di Axepta.

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